Il trucco è una forma d’arte. Lontana dal volermi definire una make up artist, ho però notato, specialmente negli ultimi anni, delle fasi ben precise a segnare il mio modo di truccarmi.
Come Picasso ho avuto un “periodo rosa” in cui volentieri mi avvolgevo in tonalità caramellose e fuxia Barbie e, sempre come il genio spagnolo, e mi sono riconosciuta spesso in perdurante “periodo blu”.
All’amore incondizionato per i colori del mare e del cielo da applicare sugli occhi sto affiancando la passione per la finitura opaca.
Poco bling bling, bando agli shimmer, pussa via lucore!!! Noto che sempre più di frequente cerco le cialde più opache, colori pieni, puri, senza incertezze e riflessi cangianti. Opachi e morbidi come velluto e seta lavata. Sobri, mai eccessivi e tremendamente eleganti.
I colori del mio “periodo mat” non perdonano. Richiedono forse di essere lavorati e sfumati con maggiore perizia. Per molte shimmer, glitter, luccichii, riflessi e cromature sono un sintomo di audacia e sicurezza, per me sono un ottimo modo di “abbagliare” e distogliere l’attenzione da altri difettucci che mi porto in faccia.
Certo è che le primavere che questi miei occhi truccati han visto sono tante e si avvicinano pericolosamente agli anta (perdonate il piglio lirico, oggi butta così), motivo per cui, forse, sono più propensa a usare ombretti e make up con finish opaco o al massimo solo leggermente frosted.
Ecco, quindi, che a rappresentare al meglio l’inizio del mio periodo opaco metto lui: Elizabeth Arden Color Intrigue Eyeshadow Duo nella versione Peacock
Mi piace perché è un ombretto (in due tonalità abbinate) che è morbido da stendere, molto pigmentato, si sfuma bene e rimane sulla palpebra inalterato a lungo.
L’ho voluto swatchare perché questa tonalità di verde petrolio (o blu pavone), secondo me, in autunno sarà perfetta per accendere uno smokey eye e per vestire lo sguardo come una novella tuareg avvolgendosi nelle prime sciarpe. Una bella alternativa o tocco di colore in più al nero puro, tanto più che il verde petrolio dona a tutte ed esalta le iridi nocciola, verdi e azzurre. Inoltre, la finitura completamente piena ed opaca di questi ombretti risulterà ideale anche per il trucco delle palpebre più mature che non vengono valorizzate dai colori troppo perlescenti e glitterati che ne evidenziano le rughe.
La cialda azzurra chiara del Color Intrigue Duo Peacock completerà i look più diversi consentendo di creare bellissime sfumature in gradazione. Per un trucco “glaciale” basterà applicare il colore chiaro su tutta la palpebra mobile e limitare l’utilizzo del colore blu pavone per l’attaccatura delle ciglia e per delineare la rima inferiore dell’occhio.
Un’accoppiata versatile, modulabile, piacevole da applicare, performante (la pigmentazione elevata si nota anche dalle foto degli swatches), fedele nel tempo (la durata di questi ombretti è notevole!) e in trend per essere pronte ad accogliere l’arrivo della stagione più fredda.
Il mio periodo mat non poteva iniziare che da Color Intrigue Eyeshadow Duo, la mia coppia di ombretti morbidi, scriventi, vellutati e chic preferita!








Buon Lunedì, carissima.
Ho provato gli opachi, dato che le cose troppo sbrilluccicose a volte richiamano tanta attenzione ma non altrettanta matura eleganza (almeno per me), ma con gli occhiali da miope opaco, mat, significa il più delle volte uno sguardo spento e ‘rimpicciolito’.
E’ sempre piacevole leggerti