cattivissima me

Le premesse
C’è che io sarei una perfetta mystery shopper. Forse perché osservo molto, forse perché sono curiosa, forse perché amo il make up, forse perché sono una gerente di profumeria mancata, forse perché sono bastarda e con la giusta dose di faccia tosta quando occorre, forse perché vorrei che l’esperienza in una profumeria fosse sempre il top per chiunque.

The Shark
Spesso, quando entro  nei negozi, in particolare nei franchising dedicati al beauty divento una specie di squalo. Il mio sguardo è quello di un radar e scandaglio espositori, display, gondole, cartelli vetrina, tester, posizionamento e attività del personale, pulizia e ordine, tipologia di clienti, rapidità alle casse… Credetemi se vi dico che sono spietata, ma solo quando e perché me ne viene data ragione.  Questo non esclude che ci siano dei punti vendita che considero espressione di eccellenza, ma sono, ahimè, la rarità.

Beauty whisperer
Mi ritrovo quindi ad ispirarmi ai miei beniamini televisivi Tabatha Coffey (Mani di Forbice), Gordon Ramsey (Cucine da incubo) e Cesar Millan (Dog Whisperer – Psicologo da cani) stilando – mentalmente –  valutazioni minuziose su centri estetici, saloni, spa, piccole profumerie e grandi catene. Del resto alzi la mano chi, dopo aver visto una puntata di Tabatha Mani di Forbice o di Cucine da Incubo, non ha vivisezionato il salone della parrucchiera o il cibo  in un ristorante.
Infatti, a volte mi piacerebbe prendere da parte la commessa di turno e farci una chiacchierata, giusto per farle capire che, con un atteggiamento diverso, potremmo essere più felici entrambe – cliente e assistente, far felice il suo datore di lavoro e persino il brand del prodotto che sta cercando di vendermi.

 

 

Il gioco segreto
Eppure devo restare in incognito, tenere lodi e critiche per me, in un gioco che è solo mio.

Un giorno lo farò, solo per vedere l’effetto che fa. Racconterò alla commessa, che mi guarda con aria di supponenza e mi serve davanti ad un espositore malconcio: “Devo farmi un regalo, sa, oggi è il mio ultimo giorno di lavoro, credo mi capisca, perché, vede, sono una secret shopper e oggi potremmo avere molto più di un fondotinta con il colore sbagliato in comune…”

Quasi quasi inauguro una nuova categoria di post ad hoc che potrei chiamare “Beautyleaks” per documentare le mie “ispezioni”. E’ vero che a Natale siamo tutti più buoni, ma dopo San Nicolò arriva anche la befana ed io potrei avere del carbone da distribuire [ghigno malefico].

Niente panico!
Per stemperare i toni e, in fondo, riconfermare che sono una buona persona oltre ad essere un’ottima cliente posto questo video tratto da “Cattivissimo Me” in cui i Minions entrano in un centro commerciale combinando qualche marachella.

 

4 thoughts on “cattivissima me

  1. Adooooooooooooooooooro le cattiverie anche, anzi, soprattutto in questo periodo dell’anno!
    E ti sono vicina perchè pure io annoto, faccio considerazioni, penso e poi… mando e-mail a destra e a manca se il servizio non è adeguato (ed anche se lo è, perchè ci vuole ogni tanto una carica positiva!)

    • Siamo in sintonia. Mi piace rendere merito quando il servizio è impeccabile ma quando ci vuole una bacchettata è giusto farsi sentire.

  2. Pingback: BeautyLeaks

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