Questo spiega molte cose… e risponde alle mie mail ed ai miei dubbi sollevati in merito al famigerato braccialetto arancione de "La mia Inclinazione" qualche mese fa (Si vedano i miei post del 23/05/05 e dell’ 11/05/05 )
Riporto dal Corriere di Milano di oggi:
È scappato in Canada con più di 50 mila euro che avrebbero dovuto essere devoluti alle vittime di incidenti motociclistici o ai loro familiari. L´uomo, ricercato dalla Procura e dai carabinieri di Monza con l´accusa di truffa, è un giornalista di 41 anni originario di Torino ma residente da molti anni a Monza. Nel raggiro sono finite non solo le vittime degli incidenti, ai quali erano stati promessi fondi di sostegno per le cure; ma anche le migliaia di persone che hanno contribuito alla fasulla campagna nazionale per la guida più sicura versando fiumi di quattrini; e, infine, Riccardo Tagliabue, giornalista quarantenne, titolare di un´agenzia di comunicazione di Monza che, inconsapevolmente, ha aiutato il collega a organizzare la truffa. Una trama spezzata la vigilia di Natale, quando Tagliabue ha scoperto di essere stato raggirato e ha denunciato tutto ai carabinieri. La truffa ruota attorno a un braccialetto di plastica su cui è stampigliata, in caratteri dorati, la scritta «La mia inclinazione», nome e simbolo dell´associazione Onlus che Tagliabue aveva contribuito a fondare convinto dal collega. Il braccialetto non era in vendita: per averlo si doveva fare una donazione di almeno 5 euro. Per promuoverlo, la mente dell´imbroglio ha pensato di sfruttare l´agenzia di Riccardo Tagliabue, esperto del mondo motociclistico.
Dalla fine del 2004 al dicembre del 2005, il cerchietto di plastica è stato promosso con manifestazioni di piazza ed eventi organizzati all´Autodromo di Monza; è stato allegato a riviste motociclistiche e descritto in passaggi televisivi come è accaduto in una puntata del programma «Le Iene». Il tutto, ovviamente, a spese di Riccardo Tagliabue che, fra costi di organizzazione e spese varie, ha sborsato la bellezza di 20 mila euro. «È una vicenda allucinante – spiega Tagliabue -. Quella persona non solo mi deve un mucchio di soldi che conto di recuperare fino all´ultimo centesimo, ma anche ha anche raggirato moltissime persone e altrettante associazioni di volontariato». Sul suo conto, per il momento, i carabinieri non sono riusciti a scoprire molto, se non che non ha precedenti per reati analoghi e che la professione di giornalista, indicata sulla carta d´identità, è molto probabilmente una copertura.
Riccardo Rosa
Quanto mi fa arrabbiare in questi momenti sapere che le mie perplessità erano fondate!
18 Comments
Stavo per riportarti la notizia ma vedo che da buona Milanese & motociclistA sei già aggiornata
((
Buona strada e un lampeggio indignato di chi ha sborsato 1 euro nella speranza, allora, di non essere presa per i ciapèt!
Ciao cara. Besos & lamps. Rey
Ben tornata piccola, ma non iniziare l’anno con un’incazzatura che fa male…
Welcome back e… buon anno! vedo con piacere che la vita reale prende il sopravvento e i post sono sempre più rari.
Però, tornare con un’incazzatura…il mio troneggia sulla leva del cambio della nuova auto aziendale, sob!, ma almeno l’ho trovato su un giornale senza fare donazioni dirette.
Certo che ovunque ti giri il padulo è in agguato.
E’ una vita dura…
Ciauz, Roggie.
ieri sera ho sentito la notizia a Striscia (che peraltro non guardo praticamente mai…) ed ho pensato subito a te.
Sei una grande! E non lo doco per piaggeria (che bisogno ce ne sarebbe?) ma perchè di tante persone che conosco sei l’unica che a suo tempo prese mouse e tastiera per sollevare il problema al diretto interessato.
e ci avevi visto giusto….
brava!
lampeggi!
ps: ma la nuova bimba è già nel tuo garage o no?
Si, è vero, ha ragione Francesco: non ti puoi distrarre un attimo che già qualcuno dietro di te è pronto ad abbassarsi i pantaloni..
E’ decisamente un mondo difficile..
ahpperò!
be’ al posto tuo non sarei arrabbiata, anzi! Se ci fossero più persone come te, meno distratte intendo, be’ penso che le cose andrebbero molto meglio;-)
Ciao e buon anno con tanta buona strada.
La storia dei braccialetti mi fa male come credo a tutti gli onesti.
Ma quanto siamo rimasti in Italy?
E non per essere malfidato a tutti i costi, ma per essere onesti bisogna essere anche stupidi?
un lampeggio
strady
Brava sì che me li ricordo i post…e la cosa non era chiarissima…brava Mimi!
E si vede che sei troppo avanti, Mimì!….
(PS peccato non ci is è incrociati a PD… ma per fortuna che ora che sei milanese “sarebbe” + facile rivedersi…)
;-D
Dimenticao,
L’”utente anonimo” di cui sopra sono io: Sago.
;-D
> Dimenticao,
Sago, sei brasiliano?
Ciao MJ!! :*
Rey
Ehi che fine hai fatto? °_____°
Si ok, ma ti decidi a scrivere qualcosa di nuovo o no?
mica puoi lasciarmi/ci così a bocca asciutta così a lungo!
Ziobilly!
Bax
Fede
Hey MJ. dove 6 sgommata? un beso :* Rey
Sarai mica andata in Canada a pestare il “signor” dei braccialetti????
conoscendoti un po’ penso propio che saresti capace di fargli un bel born out sopra la pelle con la tua moto
) ancor aun beso e un lampeggio :* Rey
Mi accodo anch’io al lamento dei blogorfani.. ma dove sei finita??
Spero immersa in belle cose..