In occasione dell’uscita nelle sale italiane del film Millenium Uomini che odiano le donne (David Fincher) il 3 febbraio 2012, mi è stato proposto di fare un tutorial che riproponesse il look sfoggiato da Rooney Mara nel ruolo di Lisbeth Salander per GirlPower.it
Confesso di non aver letto il libro di Larsson da cui è tratto il film, ma dal trailer posso affermare che questo personaggio ha diversi aspetti in comune con me.
- Tatuaggi: celo.
- Piercing: celo (anche se non proprio gli stessi suoi).
- Motocicletta: celo.
- Guantoni da boxe: celo (anche se i miei sono in versione chic bianchi e rosa…).
Insomma, questo trailer-tutorial ha tirato fuori la mia parte più “dannata” e ribelle. Tanto che sto pensando di truccarmi ancora così per il carnevale e non escludo, lasciando le sopracciglia nel loro colore naturale, di sfoggiarlo anche per qualche serata in cui mi sento particolarmente dark.
Per provare ad impersonare Lisbeth Salander con il suo stile un po’ gotico androgino serviranno:
- Fondotinta (idealmente un tono o due più chiaro della pelle). Photoready di Revlon.
- Cipria trasparente (serve a fissare il trucco, opacizzare ed enfatizzare l’aspetto diafano del volto). Sleek Make Up One Finishing Powder.
- Correttore color pelle Benefit Erase Paste
- Blush (con l’accortezza di scegliere un tono molto freddo, quasi “livido”) Blush Ombre di MAC nel colore Azalea Blossom.
- Eye liner in gel/crema nero (è il prodotto chiave di questo look da bella e dannata, per uno sguardo bistrato). Bobbi Brown Long Wear Eyeliner gel nel colore Black Ink.
- Ombretto grigio antracite/nero (per rinforzare lo smokey eye). Pure Color Eyeshadow Duo Black Chrome di Estée Lauder.
- Mascara nero (per incorniciare gli occhi al meglio). They’re Real di Benefit.
- Matita nera per occhi Voilà Make Up by Diego Dalla Palma.
- Balsamo incolore per labbra. Balsamo labbra nutritivo Sanoflore
- Eyliner glitter nero/oro di Layla contenuto nella Glossybox di dicembre
Sul viso deterso ho applicato, con un leggero massaggio, il siero Regenessence 3r di Giorgio Armani. Doso un po’ di fondotinta liquido Revlon Photoready HD sul dorso della mano e lo applico con il pennello da fondotinta Real Techniques by Samantha Chapman partendo dal centro del viso, compiendo dei movimenti circolari in senso orizzontale. Poiché l’attrice Rooney Mara nel film ha sopracciglia decolorate e chiarissime [si veda foto seguente] per camuffare le mie (fitte, scure, grosse) utilizzo uno scovolino pulito e applico Erase Paste di Benefit per coprirle (volendo ci sono prodotti professionali appositi ma questo metodo è alla portata di tutte e qualsiasi correttore cremoso o liquido possono sortire l’effetto desiderato). Fisso poi tutta la base con un velo di fresca e incolore cipria in polvere libera di Sleek Make Up (One Finishing Powder).
Dopo aver schiarito e quasi annullato visivamente le sopracciglia è tempo di usare un po’ di colore strong. Total black. A questo scopo l’eyeliner in gel/crema di Bobbi Brown Black Ink verrà utilizzato, nel nostro caso, come base per l’ombretto. L’idea è quella di avere uno sguardo bistrato, con le palpebre mobili nerissime quasi a simulare le cavità orbitali.
In questa fase non è importante che il tratto sia preciso, anzi, non cerchiamo la perfezione grafica ma un mood più tribale e abbozzato. Lo sguardo dev’essere “sporcato” di nero pece. Applico, quindi, l’eyeliner su tutta la palpebra mobile con un pennello piatto di e.l.f. per ombretto per creare la mia base e allungo la forma un po’ verso l’esterno (tempie). Otterrò due bei “baffi” neri sugli occhi.
Prima che si asciughi con un pennello MAC, questa volta da sfumatura, ovvero il n. 217, lo lavoro, sfumandone i contorni nella piega dell’occhio con movimenti “a tergicristallo” e seguendo sempre la base verso le tempie.
A questo punto potremo rincarare la dose di nero e applicare l’ombretto, anche all’attaccatura delle ciglia inferiori, con un pennello/matita o sempre con il pennello di e.l.f. tenuto di taglio, perpendicolare rispetto alla superficie da truccare. Basterà poi delineare la rima interna con una matita nera (io ho utilizzato quella di Voilà Make Up by Diego Dalla Palma) e spazzolare le ciglia con un po’ di mascara (Benefit, They’re Real), giusto per colorarle.
Qui un’immagine di Rooney Mara in versione Lisbeth che evidenzia bene l’idea di smokey aggressivo, dirty e rock:
Una volta terminato il trucco degli occhi potremo “scolpire” il viso con un po’ di blush, Lisbeth è sempre molto emaciata e pallida, il blush non potrà che avere, perciò, toni freddi. Applico quindi Blush Ombre di MAC Azalea Blossom prelevando il colore nella parte più lilla della cialda e stendendolo con un pennello per fard di Real Techniques by Samantha Chapman.
Con un trucco occhi così marcato le labbra restano in secondo piano. Quelle di Lisbeth sono pallide e incolore. Per truccarle basterà un po’ di Balsamo labbra Sanoflore su cui tamponare un po’ di cipria.
Assomigliare ancora di più a Lisbeth? Senza intervenire con piercing basterà applicare due brillantini in corrispondenza del sopracciglio destro con un po’ di colla per ciglia finte e tracciare una linea nera verticale (io ho usato l’eyeliner nero glitterato di Layla) a mo’ di piercing sul labbro inferiore ed una semicirconferenza al naso in corrispondenza del philtrum.
Una felpa nera, un giubbotto in pelle nero e potrete emulare Lisbeth Salander!
A riconferma della mia autoironia (ché bella come Rooney Mara non sarò mai). Posto qui la foto della nostra versione del film ovvero “Uomini che burlano le donne”























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