Il primo sabato pomeriggio da single. Al centro commerciale.
Mi mordo la lingua. Il parrucchiere che mi sta tagliando i capelli mi posa le dita davanti la bocca, sul naso.
Con il palmo aperto mi invita dolcemente a rovesciare la testa, alza e abbassa la poltroncina, pettina, scompiglia, ripettina, taglia ma il risultato non cambia: finisco sempre con lo sguardo oltre la frangia sul suo pacco, nel jeans baggy, con un accenno di ileo psoas bene in vista.
Lui è proprio un bel manzo, giovane, carino e lo sa. Ma mi par di capire sia molto interessato al ragazzo seduto a fianco.Poco male. C’è sempre un sottile piacere nel farsi mettere le mani tra i capelli da un uomo.
Spegne il phon, mi ripassa le dita fra i capelli: ”Mi piaci proprio”. E’ soddisfatto. Mi rimordo la lingua. Ringrazio arrossisco e pago.
Un salto da Feltrinelli. Ci sto dentro il tempo di due meches e quattro messe in piega. Quanto era figo… mi mordo la lingua ancora.
Scelgo tre libri pago e esco dallo store con una fame pazzesca. Ipod al massimo volume mi siedo ad un tavolino per gustarmi nell’ordine:
Fiona Apple, PJ Harvey e i Coldplay nelle orecchie
Una porzione di yakisoba ai gamberi in bocca
Frédéric Beigbeder negli occhi
Mi distraggo un attimo e alzo lo sguardo dal libro. Mi tolgo un auricolare. Passano qualcosa di San Remo in filodiffusione…
Attorno a me famigliole, teen ager clonate, bulletti di periferia, coppiette di mezz’età disorientate.
Qualcuno mi guarda. Sono l’unica ragazza sola al tavolino che legge, ascolta musica e sa usare i chopsticks.
Raccolgo i libri, mi faccio un ultimo sorso d’acqua, sbarazzo il vassoio e fuggo cercando l’uscita.
Gli stavo alzando il tono del locale.”Mi piaci proprio” mmmmmh
Listening to “The First Taste” - Fiona Apple
7 Comments
ecco, potevi almeno farti sentire che passavi una bella domenica in collina…i capelli te li avrebbe fatti la piccola Isa…
Bacio specialissimo
L’amore dura tre anni?
Il punto interrogativo l’ho aggiunto io.
E l’ebbrezza del multibrand non dura per sempre, anzi, più passa il tempo e più si tende alla solitudine.
Almeno questo è il mio mostro.
Ti abbraccio, F.
All’interno della Feltrinelli di Mestre da qualche mese c’è anche un baretto: sta diventando un meeting point di culto.
Diver abbiamo gli stessi mostri ma temo di aver combattuto il mio con le armi sbagliate.
Anche a Cesena (?) c’è un bar/biblioteca adorabile. Sembra di stare a casa di amici.
Baci
Happyness
More or less
It’s just a change me
Something in my liberty
Ooh my my
Happyness
Coming and going
I watch you look at me
Watch my fever growing,
I Know
Just where I am
Well, how many corners
Do I have to turn
how many times
Do I have to learn
All the love I have is in my mind
But I’m a lucky man
With fire in my hands
Happyness
Something in my own place
I’m stood here naked
Smiling I feel no disgrace
With who I am
Happyness
Coming and going
I watch you look at me
Watch my fever growing,
I know
Just who I am
Well,how many corners
Do I have to turn
How many times
Do I have to learn
All the love I have is in my mind
I hope you understand
I hope you understand
Ooooohhhh
No No No No No No No No
Gotta love that never dies
Happyness
More or less
It’s
just a change me
Something in my liberty
Happyness
Coming and going
watch you look at me
Watch my fever growing,
I Know
ooh,my my
ooh, my my
ooh, my my
ooh, my my
Gotta love that never dies
Gotta love that never dies
Gotta love that never dies
It’s just a change me
Something in my liberty
It’s just a change me
Something in my liberty
It’s just a change me
Something in my liberty
Ooh, my my
Ooh, my my
It’s just a change me
Something in my liberty
Ooh, my my
Ooh, my my
Cesena? Cesena (D)ove?
damn.