Arrivo in azienda, accompagnata in moto da Mr. G., timbro alle 8.19. Tutto ok. Una volta arrivata in ufficio la scioccante scoperta: non ho messo la gonna e la camicietta nel borsone, solo i sandali con la zeppa (per Elena, quelli che avevo a Trieste, blu con le righine bianche).
Chiamo al cellulare in disperazione Mimì (Domenico, il nostro fattorino: piccolo, siciliano una conquantina d’anni, ogni mattina mi porta i giornali per il boss. Persona squisita, Giorgio l’aveva incrociato qualche volta in portineria un paio di sere).
Sono le 8.26 e io giro per l’ufficio con i pantaloni e gli stivali da moto, preparo i documenti e le stampe di inizio settimana. Sono abbastanza tranquilla, tanto di solito il Capo prima delle 9.30/9.45 non arriva.
A sorpresa, alle 8.45 dalla portineria mi avvisano che il boss è arrivato (domani piove!). Cinque minuti di panico poi decido per la linea “disinvolta”. Mi fiondo nella saletta archivio e quando lo sento varcare la porta gli do il buongiorno a voce alta, i pantaloni e gli stivali sono nascosti dall’anta del mobiletto, lui non mi guarda quasi. Riprendo a respirare.
9.05 arriva Domenico…l’avevo mandato dai cinesi delle bancarelle di fronte alla stazione di Lambrate, vicino agli uffici, l’unica cosa “aperta” a quest’ora. Mi ha comprato un completino giacca-gonna rosso carinissimo e una maglietta bianca.
Adesso faccio la woman in red.
A me gli uomini non mi spogliano, mi vestono
Sono un disastro ma oggi, grazie certamente all’aiuto di Domenico (innegabile) ho avuto inventiva e prontezza per risolvere brillantemente il problema.
Abbiamo tanto riso e fortunatamente si è risolto tutto. Domani porterò in ufficio un ricambio completo d’emergenza.
Nel frattempo penso a un regalino per il mio piccolo eroe.
Una bottiglia di vino? Magari siciliano?
2 Comments
Grandissimo spirito d’iniziativa, complimenti!
Io opterei per un Duca di Salaparuta, il Triskelè è un ottimo rosso da abbinare sia a della carne, sia a formaggi strutturati !
Ciao e buona giornata!
ma che sia rosso!